Chi siamo


Dal 1863, anno di fondazione del corpo musicale municipale “Città di Minori”, fino ad oggi diversi ricambi generazionali hanno dato sempre nuova linfa al Premiato Concerto Bandistico “Città di Minori”, mantenendolo sempre verde, vivo e pulsante e facendolo diventare parte essenziale del tessuto sociale locale. Nel corso degli anni ha visto maturare sempre di più la sua professionalità e la sua bravura fino a diventare un punto fermo in numerosi eventi musicali, manifestazioni culturali, parate e concerti a tema, sia in ambito locale e provinciale che nazionale ed internazionale, riscuotendo ovunque unanime consenso. È composto da musicisti giovani e meno giovani, diplomati e diplomandi presso il Conservatorio Statale di Musica “Giuseppe Martucci” di Salerno. Di decennio in decennio, i suoi componenti alla pura e semplice passione iniziale hanno aggiunto la vera cultura e conoscenza tecnica dell’arte musicale, raggiungendo i traguardi attuali che sono di elevato livello. È attivo anche nel campo sociale e della formazione svolgendo opera di aggregazione e proponendosi soprattutto ai giovani in una crescente azione di sensibilizzazione all’ arte della musica. A tal fine, da quindici anni, è attiva la Scuola di Musica Cittadina “Vittorio Cammarota”, gestita dalla stessa associazione musicale “Edvard Grieg” in collaborazione con l’ Associazione Musicale Costiera Amalfitana, presso la quale sono attivi anche i corsi pre accademici in convenzione con il conservatorio di Salerno unici in Costiera Amalfitana.


Storia

La tradizione bandistica a Minori è antica, in municipio è custodita una delibera del 29 giugno 1863, allorquando il Consiglio Comunale, accolta la “proposta avanzata da numerosi giovani del paese di apprendere la gentil arte della musica”, decise di nominare un maestro nella persona di Vincenzo Rea. Da quel momento prende avvio una vicenda che, certo, ha avuto modo di intrecciarsi con la vita politica, sociale e culturale del paese. Da una delibera del periodo successivo, si evince che si attribuiva uno stipendio al Maestro Zurlo direttore della banda municipale.

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Banda Musicale Balilla - 1934

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Mini banda di Don Luigi Di Lieto - 1934

La musica doveva essere una cosa ben seria per gli amministratori se per essa scucivano la scarsella comunale, come sempre non piena, se si stipendiava un maestro di musica, mentre non si trovavano fondi per pagare più di due maestri elementari. In effetti, la banda era l’orgoglio del paese. Certamente la migliore della provincia dopo quella di Salerno del famoso M. Barrella, con la quale gareggiava nelle piazze ove prestava servizio. Vestiva una bella divisa garibaldina con tanto di spadino (di qui il soprannome alla banda in uso fino agli anni ottanta “Le furie rosse”) della quale i musicanti dovevano andare ben fieri. Il M. Zurlo l’ultimo maestro stipendiato di una banda professionistica amministrata direttamente dal Comune. Alla sua morte, alla fine dell’800, a livello dilettantistico la guidò il suo giovane primo clarino, Matteo Lembo. All’inizio del secolo (1910) mio zio don Luigi Di Lieto, appena ordinato sacerdote, preso egli pure dalla passione per la musica e per la banda, insegnò la “nobile arte” ai ragazzini e organizzò una fanfara con tanto di divisa e gagliardetto.

Appartenere alla banda era un segno di distinzione. I ragazzi delle migliori famiglie andavano a scuola di musica dal maestro o dal capobanda. Il capobanda, spesso anche maestro, fra le due guerre, fu Matteo Lembo, o “Matteo ‘o barbiere”,o semplicemente ‘o capubande. Matteo insegnava nella piccola barberia ove era allocato il Bar Excelsior. Più musico che barbitonsore, si seccava moltissimo quando era costretto a lasciare il pennello. Figura stimatissima per l’attaccamento all’istituzione e per il disinteresse con cui vi operava. Dalla scuola di Matteo lembo vennero fuori talmente tanti giovani appassionati da dar vita negli anni sessanta addirittura a due bande musicali “Città di Minori”, una diretta dal Maestro Del pizzo e l’altra diretta dal Maestro Garibaldi, vi lascio immaginare il clima da derby che si creava quando entrambi si esibivano in occasione della festa patronale di Santa Trofimena il 13 luglio.

Brano tratto da: C’era una volta un paese memorie della vecchia Minori, di Luigi di Lieto; pag. 85,86 stampa 1979 Cantelami (SA).
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Banda Musicale con il M° Del Pizzo


Negli anni ’70 e ’80, il concerto bandistico “Città di Minori” fu coordinato dall’indimenticato Gennaro Florio, conosciuto come Gennaro “A’ Luness”, e diretto artisticamente dal prof. Alfredo Cesarano.
Questi, dopo una prestigiosa carriera nelle più famose bande musicali del Meridione in qualità di solista, fu insignito con la medaglia d’oro al miglior trombone tenore d’Italia. Il M° Cesarano culminò la sua brillante carriera a Minori, dove svolse il compito di capobanda e dove insegnò l’arte musicale a numerosi ragazzi, dando loro la possibilità di entrare a far parte dell’organico del concerto bandistico.
Nel 1992, con il sostegno dell’amministrazione Lembo, fu istituzionalizzato il concerto bandistico, dandone l’organizzazione e la direzione al M° Gaetano Vuolo.
Dal 2001 il Premiato Concerto Bandistico “Città di Minori” è custodito dall’ Associazione Musicale “Edvard Grieg”, il management è curato dal M° Gioacchino Mansi e la direzione artistica è affidata al M° Giovanni Vuolo.
Nel 2002 la banda per conto dell’Ambasciata d’Italia ha effettuato una tournee nell’ isola di Cipro, si esibita con successo in una serie di concerti a Nicosia, Larnaca e Pafhos alla presenza del Presidente della Repubblica cipriota, dell’ Ambasciatore d’Italia a Cipro e a numerose alte autorità dello Stato, contribuendo a ravvivare e a migliorare l’immagine del Nostro paese nella piccola isola del mediterraneo.
Nel 2005 si è esibita con successo come unica banda musicale invitata nella storia della rassegna internazionale “Ravello Music Festival”.
Nel 2006 la formazione ha partecipato alle celebrazioni per la 50ma Regata storica delle Repubbliche Marinare e da decenni partecipa a produzioni per la TV sia Rai che Mediaset e a collaborazioni cinematografiche di rilievo internazionale con registi affermati di fama mondiale.
Il 21 aprile 2009 il Consiglio Comunale di Minori con delibera n. 14 procede al riconoscimento del premiato concerto bandistico “Città di Minori” come componente essenziale del patrimonio storico-culturale del paese e di conferirgli la legittimazione ad acquisire il corrispettivo titolo nei suoi atti e rapporti ufficiali.
Ad ottobre del 2009 si è esibita a Calella (Barcellona) in Spagna in occasione della rassegna internazionale di bande musicali inserita all’interno della manifestazione gastronomica -culturale “oktoberfest” di Calella.
Il 25 dicembre 2010 ha tenuto il concerto di Natale nel prestigioso auditorium “Oscar Niemeyer” di Ravello.
Sia nel 2011 che nel 2012 è stata la banda che ha rappresentato la Provincia a Salerno nelle manifestazione del 25 aprile e del 2 giugno.
L ’11 settembre 2012 la banda partecipa al primo raduno bandistico nazionale “Memorial Vittorio Affinito” a Mondragone (Ce) dopo l’esibizione è stata premiata dal presidente nazionale A.M.B.I.M.A.
Nel anno 2013 con grande orgoglio la banda ha festeggiato i 150 anni dalla sua fondazione. Per questa occasione è stato pubblicato un libro intitolato "Note e Ricordi ", a cura dei prof. Massimo Gambardella e Maurizio Ruggiero, con il coordinamento di Beppe Jannicelli, giornalista. , nel quale vieni raccontata in dettaglio la storia della nostra banda con gli aneddotti delle persone che in questi anni ci sono state vicine.
Nel febbraio 2016 il concerto bandistico “Città di Minori” è stato orgoglioso di presentare al pubblico la sua prima incisione discografica registrata presso l'auditorium “Oscar Niemeyer” di Ravello.


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